|
Di recente abbiamo parlato con Calvin Daniels del Convergys Center, una torre di
53.790 metri quadri che è sede di uffici e si trova proprio al centro di
Cincinnati.
Possiamo iniziare chiedendole qualche
informazione sul suo conto?
Sono Site Supervisor, e lavoro per la Grubb & Ellis, che si occupa della gestione
immobiliare dell’edificio. In pratica io sono responsabile dei rapporti tra
gli inquilini e la gestione immobiliare.
Chi sono i vostri inquilini?
Il nostro inquilino principale è la Convergys, che il più grande fornitore
al mondo di software per fatturazione e contabilità e di servizi di gestione
clienti. Sono una società sussidiaria della Cincinnati Bell. Poiché
sono i nostri inquilini principali, all’edifico è stato dato il loro
nome, si chiama Convergys Center. Il nostro secondo inquilino in ordine di importanza
è la Fifth Third Bank, dopodiché abbiamo all’incirca altre quindici
società minori.
Quali sono le dimensioni del vostro reparto?
Abbiamo otto guardie, due delle quali sono sempre presenti, una nell’atrio
e una sempre di ronda.
Le vostre guardie sono guardie interne?
Due di esse sono guardie interne, mentre le altre sono dipendenti della NSG, una
società di Cincinnati che fornisce servizi per gli edifici commerciali. Con
il fornitore precedente avevamo avuto dei problemi relativi alla rotazione delle
guardie, per cui ci siamo rivolti alla NSG per una migliore qualità dei servizi.
Che genere di ispezioni effettuate?
Avete guardie che vanno su e giù per le
scale, o cose simili?
In verità iniziamo dall’alto scendendo verso i piani più bassi...
...questo mi sembra un metodo più intelligente!
Abbiamo 62 punti di controllo: vi sono due diversi giri di ispezione, con punti
di controllo all’interno, all’esterno e nel garage.
In che modo avete iniziato ad usare THE PIPE?
Avevamo un’attrezzatura Morse che si rompeva in continuazione: tornava sempre
dalle riparazioni con qualcosa che ancora non andava. Io sono un membro della ASIS
(American Association for Industrial Security, Associazione Americana per la Sicurezza
Industriale), e avevo letto di THE PIPE nella rivista
Security Management. Abbiamo chiesto informazioni ad alcune delle nostre conoscenze
nel settore della sicurezza che si occupano di altri edifici: tutti sembravano molto
soddisfatti, così siamo passati anche noi a THE
PIPE.
Ci dica, in che modo avete impostato il sistema?
I nostri addetti alla manutenzione hanno installato i pulsanti: ne abbiamo nelle
rampe di scale, nelle sale meccaniche, all’esterno e nel garage, mentre il
downloader si trova nell’ufficio manutenzione.
|
|
|
|
|
Cosa mi può dire dei rapporti? Come li usate?
Io stampo i rapporti almeno una volta al mese, verifico che non vi siano anomalie
e mi assicuro che tutti eseguano i giri di ispezione nel modo corretto.
Che cosa fa se si accorge che non è così?
Veramente non ho mai avuto questo problema.
Fornisce i rapporti all’amministrazione?
Beh, è proprio questo il mio compito. Se c’è qualcosa da segnalare,
in genere si tratta di un problema di manutenzione. Io consegno i rapporti al reparto
manutenzione, per far loro sapere che c’è qualcosa da riparare, che
c’è acqua sul pavimento o che c’è qualche altro problema.
Pertanto immagino che usiate i pulsanti
Incidente... Che genere di incidenti avete?
Cose come porte aperte, eventuali allarmi... in particolare si tratta degli allarmi,
in effetti. Tutto ciò viene registrato quotidianamente: io arrivo e trovo
un rapporto di quanto le guardie hanno rilevato durante i loro giri di ispezione.
Avete altre difficoltà?
La responsabilità rappresenta un problema?
Sì, la responsabilità aziendale rappresenta un problema. Se non eseguissimo
i giri di ispezione e accadesse qualcosa, noi ne saremmo responsabili. Il fatto
di effettuare i giri di ispezione è uno dei punti di forza dell’edificio,
e infatti lo facciamo sempre presente ai potenziali acquirenti.
Quali sono i particolari problemi da affrontare,
in questo senso, in termini di sicurezza?
In quanto ai nostri clienti maggiori, la Fifth Third Bank e la Convergys, i loro
uffici si trovano comunque su piani estremamente protetti e sicuri. Nessuno vi può
accedere senza un cartellino identificativo, l’unico modo sarebbe di entrare
di nascosto: in tal caso avremmo un problema, la presenza di un intruso. Questo
non succede comunque molto spesso, in quanto è risaputo che siamo una squadra
con i piedi per terra e gli occhi sempre bene aperti. In realtà non abbiamo
alcun problema di rilievo. Le nostre guardie non effettuano le ronde ai piani protetti,ma
vi vengono chiamate in caso di necessità.
Questo in genere succede perché qualcuno
si è smarrito o per cose più gravi?
Non si può mai sapere... Spesso le persone si sono semplicemente smarrite,
e in tal caso diciamo loro che hanno sbagliato piano e li invitiamo ad allontanarsi.
A volte abbiamo dei problemi relativamente ad alcune richieste insistenti. Non dobbiamo
dimenticare che abbiamo sempre a che fare con persone, e ne dobbiamo essere consapevoli:
questo è un edificio pubblico, ed è aperto 24 ore al giorno.
Come è stato accolto THE PIPE dalle vostre
guardie?
Qualcuno si è dimostrato insoddisfatto?
No, ne siamo tutti contenti: è pratico e maneggevole da usare e non si rompe.
Il nostro PIPE è ancora in condizioni eccellenti, e non ci hai mai dato alcun
tipo di problema. È un ottimo strumento di lavoro ed è estremamente
resistente, e questa è la cosa più importante.
|
|